
Liguria. Natale al mare per un italiano su cinque. A dirlo, un sondaggio condotto dall’Associazione Donne e Qualita’ della vita, su un campione di 1000 Saranno circa 2,5 milioni gli italiani che sceglieranno il mare d’inverno per Natale o Capodanno (dei 12 milioni circa che si metteranno in viaggio quest’anno, il +2% rispetto al 2014 secondo Confesercenti), di cui un terzo distribuiti al centro sud tra Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia mentre circa due milioni raggiungeranno la Liguria (19%), la Toscana (18%) e il Lazio (15%) regioni favorite anche dalle previsioni metereologiche che prefigurano un dicembre caldo, con temperature che sfiorano anche i 20ý al sud. Liguria, e Lazio favorite grazie alle migrazioni massicce di mlanesi, toscani e romani. Ma vanno forte anche la Campania (14%), la Puglia (12), la Sicilia (11) e Calabria
(9).
A sorpresa il 45% del campione intervistato, quest’anno non festeggera’ nella costosa montagna ma “riscoprira’” il mare. Sicuramente incidono motivi economici, visto che si calcola che sono 6.360,000 (il 10,6%) gli italiani possessori di una seconda casa al mare. Senza contare i costi non indifferenti delle vacanze in montagna che per ovvie ragioni – acquisto o noleggio attrezzature, skipass, scuola di sci – deve poter contare su una disponibilita’ economica corposa. Il 35% scegliera’ il mare per la temperatura mite, mentre per il 15% del campione la scelta e’ stata influenzata dalla possibilita’ di farsi ospitare da amici o parenti. Il 5% dichiara che optera’ per il mare esclusivamente per la possibilita’ di risparmiare.
Nell’immaginario collettivo, le localita’ balneari restano dunque sinonimo di vacanza e di relax. Questa la ragione per cui, alla domanda “Dove trascorrerai le prossime festivita’ natalizie?”, il 35 % degli intervistati risponde “in Italia al mare”, il 33% dichiara di “tornare al paese di origine per festeggiare con i parenti”, il 17% riferisce di volersi “concedere una settimana in montagna” e solo il 9 % dice di voler “visitare una capitale europea”. I maniaci della tintarella non sono comunque pochi visto che un privilegiato 5% trascorrera le festivita in una meta esotica tipo Maldive.