
Borghetto S.S. Ha patteggiato due anni di reclusione il quarantatreenne marocchino, A.Z., arrestato venerdì mattina a Borghetto dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, assistito dall’avvocato Gian Maria Gandolfo, questa mattina è stato processato per direttissima in tribunale. Il giudice al termine dell’udienza ha disposto per l’imputato gli arresti domiciliari.
L’arresto del nordafricano si era concretizzato durante un controllo. I carabinieri avevano suonato alla porta di casa sua per una perquisizione e A.Z. aveva pensato di disfarsi delle droga che nascondeva nell’appartamento buttandola dalla finestra. Così facendo pensava probabilmente di eludere il controllo dei militari, ma non aveva fatto i conti con la presenza di una seconda pattuglia sotto casa, che aveva recuperato l’involucro “caduto” in strada contenente 20 grammi di cocaina (metà della quale già divisa in dosi, metà da “preparare”).
Per il marocchino, che ha precedenti per spaccio, erano quindi scattate le manette da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Albenga che gli avevano anche sequestrato 715 euro.