
Savona. Otto mesi di reclusione in abbreviato. E’ la condanna inflitta alla ventenne di origine romena, Gavrila Rodica, finita in manette la scorsa settimana con l’accusa di aver derubato un turista tedesco arrivato a Savona per imbarcarsi su una nave della Costa Crociere.
Visti i precedenti dell’imputata, che ha risarcito la vittima del furto con 200 euro, il giudice Laura De Dominicis non ha concesso la sospensione condizionale della pena: la ragazza resta quindi in carcere.
Durante l’udienza di convalida della scorsa settimana erano emersi i retroscena sull’arresto: a chiamare la polizia era stato un commerciante di via Orefici. La vittima del furto infatti, dopo essere stato derubato dei contanti (duecento euro appunto) contenuti nel portafogli, aveva bloccato una delle due presunte responsabili ed era entrato nel locale per chiedere aiuto.
All’arrivo delle Volanti aveva raccontato di essere stato avvicinato nella zona del Priamar dalle due ragazze che si erano offerte di accompagnarlo in centro città. Una volta arrivati sotto alla Torre del Brandale una delle due giovani lo aveva abbracciato per distrarlo e nel frattempo l’altra gli aveva preso il portafogli dalla tasca. A quel punto il turista aveva reagito riuscendo a bloccare proprio Gavrila Rodica, mentre la sua complice era fuggita con i soldi.
Dopo gli accertamenti del caso (la vittima del furto era stata ascoltata con l’aiuto di un interprete), nei confronti della ventenne romena, che aveva precedenti penali ed era anche stata denunciata di recente per non aver ottemperato ad un foglio di via da Savona emesso ad agosto (per tre anni non sarebbe dovuta tornare in città), era scattato il fermo.
La ragazza, assistita dall’avvocato Paolo Gianatti, era arrivata a Savona dal campo rom di Genova Cornigliano.