Savona. La nuova legge regionale sui rifiuti nel mirino dell’assessore comunale Luca Martino, che attacca duramente l’assessore regionale Giacomo Giampedrone: “Trovo demenziale la multa da 25 euro a tonnellata per i Comuni che non rispettano termini, molto alti, sulla raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti, termini che non hanno alcuna attinenza con la legislazione europea. in materia”.
“Tenendo comunque conto che la legge rischia di essere bocciata perché illegittima, se applicata trasformerebbe, di fatto, una multa nell’introduzione di una nuova tassa, andando a gravare sulle tasche dei cittadini ed adottando verso i Comuni un approccio sbagliato per il raggiungimento degli obiettivi richiesti, raggiungimento che si aiuta attraverso investimenti in impianti”.
“Tassa Giampedrone” l’ha ribattezzata l’assessore savonese Martino. “E una tassa e non una sanzione perché nessun comune ligure raggiunge i requisiti. Non nel 2016, ma in futuro avrà riflesso anche sulla Tari”.
“Questa legge è una legge sbagliata, perché prima devi creare le condizioni ai comuni, investendo sugli impianti, ad esempio, poi al limite sanzioni chi non si adegua. Se metti condizioni impossibili a fronte di mancati investimenti sugli impianti in pratica stai mettendo una tassa in più, una tassa mascherata da sanzione di cui proprio non ne sentiamo il bisogno, in un momento in cui è massimo lo sforzo dei comuni nell’investire in raccolta differenziata, a Savona abbiamo stanziato risorse per 750 mila euro” conclude Martino.