
Albenga. “Colpire uno per educarne cento? É ancora questo il metodo dei nostri sedicenti politici locali? É forse meglio, non avendo alcuna incompatibilità, fare il proprio dovere di consigliere comunale oppure, come ha dichiarato l’ex sindaco in commissione, meglio convocare, ad 80.000 euro e più a spese degli albenganesi, un commissario ad acta regionale e decidere di far decidere del futuro della città ad altri?”. Inizia così la replica del consigliere comunale e portavoce del Movimento 5 Stelle ingauno Francesco Di Lieto alle parole dell’ex sindaco Rosy Guarnieri.
“É curioso notare che le critiche di ‘inefficacia’ vengano da parte di consiglieri di minoranza che, oltre cavalcare propagandisticamente i malumori cittadini, non svolgono alcuna attività propositiva. Se fare politica ad Albenga é come assistere ad un derby, rivendichiamo con orgoglio la nostra, la mia poca esperienza al riguardo ed il desiderio di contribuire per migliorare la nostra (e non mia o vostra) città!” prosegue Di Lieto.
“Ma d’altronde, da parte di esponenti di un partito, la lega nord, che ha fatto dell’ipocrisia un marchio di fabbrica, che all’urlo di ‘Roma ladrona’, son 25 anni che saccheggia milioni di euro di fondi pubblici e li usa per mutande e diamanti, specula quotidianamente sulle disgrazie umanitarie, ci si poteva aspettare più? Onestamente no” aggiunge il consigliere comunale dei 5 Stelle.
“Si sono rivelate per quel che sono. Dispiace solamente che la pessima caduta di stile venga da una ‘veterana della politica’ da quasi 20 anni in ‘poltrona’, in maggioranza ed opposizione, tra Comune e Provincia, di cui, ahi noi, si ricorda ben poco oltre al colpo di sole estivo del forno crematorio, sorto dal giorno alla notte, le ridicole ordinanze (bocciate) anti immigrato ed il pacco regalo di Teknoservice, vincitrice di un appalto irrealizzabile che sta facendo sprofondare Albenga sotto la ‘rumenta’. Albenga non merita certo questo ridicolo spettacolino, concentriamoci seriamente sui problemi e smettiamola con le isteriche ripicche” conclude Francesco Di Lieto.