
Savona. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Varese e Savona, unitamente agli Ispettori del Lavoro di Milano e Savona, hanno proceduto, la scorsa settimana, al controllo di vari cantieri edili nel ponente savonese, nei Comuni che si estendono da Vado Ligure ad Andora.
L’attività ha portato al deferimento in stato di libertà, complessivamente, di 19 persone, tra le quali 3 liberi professionisti responsabili della sicurezza, 13 datori di lavoro titolari di ditte edili e 3 committenti.
Tali denunce sono state nella maggior parte dei casi (17) per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e, con riguardo a 2 imprenditori edili, per l’inosservanza del rispetto delle norme che disciplinano i pubblici appalti, per “distacco illecito di personale in sub-appalto pubblico”.
In particolare è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per una ditta edile di ponteggi, per lavoro nero in percentuale superiore al 20%; sono stati individuati 2 lavoratori “in nero”, privi di contratto e copertura assicurativa, per i quali non sono stati corrisposti i contributi; è stato riqualificato un pseudo-artigiano edile, in quanto di fatto effettuava attività come dipendente; sono state contestate sanzioni penali per un ammontare di circa 100mila euro; sono state contestate sanzioni amministrative per circa 30 mila euro.
I controlli rientrano tra quelli organizzati dalla Direzione Interregionale del Lavoro di Milano, tesi a contrastare il lavoro sommerso e le irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, anche attraverso la costituzione di apposite “task forces”, come nel caso di specie.