
Finale Ligure. Nello scorso mese di agosto l’amministrazione comunale di Finale Ligure ha emanato il bando per l’affidamento del servizio di gestione del Museo Archeologico del Finale sito presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo per il quinquennio 2015 – 2020, per la precisione dal 15/10/2015 al 30/09/2020: questa mattina è stato reso noto il vincitore, che è risultato essere l’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera, il quale da anni gestisce il complesso museale finalese.
Come si evince dal capitolato, si tratta di un immobile sottoposto a tutela da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, in virtù della quale l’Aggiudicatario è tenuto a garantire la conservazione del bene e a rispondere alle indicazioni della Commissione di Gestione del Museo, composta dal Sindaco pro-tempore o suo delegato per parte del Comune, da un delegato dell’Aggiudicatario, dal Direttore del Museo. Necessari i requisiti di qualificazione culturale e professionale per custodire i reperti anche di proprietà statale in sicurezza e per poter richiedere concessione di ricerche o scavi archeologici ai sensi delle normative vigenti (Dlgs. 42/2004 e del DM 10.05.2001 e delle Circolari della Direzione Generale per le Antichità n. 10 del 27.07.2011 e n. prot. 576 del 28.01.20).

Per quanto attiene la fruizione al pubblico, l’aggiudicatario si impegna a tenere aperto il museo con il seguente orario minimo estivo (luglio-agosto): da martedì a domenica 10.00-12.00/16.00-19.00; invernale (da settembre-giugno) da martedì a domenica 9.00-12.00/14.30-17.00. Il prezzo dei biglietto viene liberamente determinato dall’aggiudicatario con il criterio dell’offerta al ribasso.
Il Comune potrà esercitare in ogni momento ed a suo insindacabile giudizio ogni controllo ritenuto opportuno sull’affidamento in modo da garantire un’ottimale e proficua gestione del servizio.

“L’amministrazione comunale ha voluto regolarizzare e regolamentare un servizio di primaria importanza nel panorama culturale della città – afferma il sindaco Ugo Frascherelli – L’emanazione del bando per l’affidamento della gestione del Museo Archeologico è di fatto un adempimento di legge necessario date le normative vigenti per l’affidamento di servizi superiori ai quarantamila euro annui, e rappresenta inoltre un forte segnale che l’Amministrazione vuole dare nell’ottica di una ottimale e preziosa fruizione di una delle più importanti risorse culturali della città”.
Il primo cittadino conclude augurando “agli attuali gestori del complesso museale un buon proseguimento, certo che la qualità del servizio si manterrà, come finora, su livelli molto alti”.