
Loano. Si chiama “Politica per Passione” il nuovo “contenitore politico” nato l’altra sera a Loano e che riunisce amministratori (anche eletti in liste civiche) che si riconoscono negli ideali del centro-destra e i simpatizzanti delle forze politiche che hanno sostenuto la lista dell’attuale governatore della Liguria Giovanni Toti.
A tenere a battesimo il nuovo “incubatore politico” (che si propone come “un fatto nuovo nella realtà politica della provincia di Savona”) è stato il vicecoordinatore di Forza Italia Marco Melgrati, che spiega: “In un momento di forte crisi dei partiti tradizionali, nelle persone di ‘buona volontà’ di centro-destra è forte la voglia di riprendere a ‘fare’ politica, di ‘parlare’ di politica, di ‘interessarsi’ alla politica esclusivamente per il bene comune, a volte e spesso anche fuori degli schemi ingessati e tradizionali dei partiti”.
“Unire e non dividere, questa la parola d’ordine, perché uniti si vince. Questa è la lezione che le recenti elezioni regionali hanno consegnato alla storia. Il popolo dei moderati è ancora, e lo sarà sempre, maggioranza nel paese, e con l’unità di intenti di tutte le forze politiche di centro-destra si può lanciare la sfida non solo per le prossime amministrative, che interesseranno il capoluogo di provincia e alcuni importanti comuni del savonese, ma anche e soprattutto in previsione delle elezioni politiche nazionali”.
Melgrati guarda anche ai “rivali”: “La crisi della sinistra, che in Liguria ha partorito la lista antagonista al Pd di Pastorino e compagni, è sempre più evidente anche a livello nazionale. Per quanto tempo l’incantatore di serpenti Matteo Renzi terrà ancora insieme il Partito Democratico, lacerato da lotte intestine? E basteranno al pifferaio magico di Firenze i voti dei transfughi del centro destra, prima Alfano e compagni, poi Verdini, preoccupati di mantenere la propria poltrona piuttosto che delle sorti del paese”.
Queste le sfide che il nuovo contenitore politico di idee “Politica per Passione” si propone di affrontare: “Nel segno dell’unità fra tutte le componenti del centro-destra, nel segno di una vera e rinnovata ‘passione’ per la politica, fatta da persone vere e coerenti, non mestieranti della politica e voltagabbana incollati alle loro poltrone, a supporto delle politiche innovative della giunta del presidente Giovanni Toti”.
A breve verrà convocata un’assemblea pubblica “in cui verranno dibattuti i problemi di più stretta attualità, con una pluralità di idee aperta ai contributi di tutte le componenti del centro-destra”.