
Savona. E’ stato interrogato questa mattina in tribunale Luca S., il quarantenne di Savona finito in manette nella notte tra venerdì e sabato con l’accusa di lesioni e maltrattamenti verso la moglie.
L’uomo, difeso dall’avvocato Simona Poggi, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Al termine dell’interrogatorio il gip Francesco Meloni ha convalidato l’arresto e, in un primo momento, si è riservato di decidere sulla misura cautelare da applicare per poi concedere gli arresti domiciliari.
L’arresto dell’uomo è avvenuto venerdì quando la moglie ha chiamato la polizia per segnalare che lui era a casa dei genitori e li minacciava, oltre che spaccare gli arredi di casa. Preoccupata per i suoceri, la donna ha quindi chiesto ai poliziotti di intervenire.
Proprio mentre una pattuglia è intervenuta per la lite domestica, un’altra volante, nella stessa zona, è intervenuta per l’incendio di una Y 10 distrutta da un rogo doloso. Dagli accertamenti degli agenti, nel giro di pochi minuti, è emerso che l’auto era proprio della moglie di Luca S., che è stato sospettato anche dell’incendio alla vettura.
Le indagini infatti hanno rilevato che in passato la donna ha subito maltrattamenti da parte del marito e che proprio venerdì scorso la coppia aveva litigato, la donna era stata picchiata ed era andata in ospedale a farsi visitare (i medici l’avevano dimessa con una prognosi di dieci giorni).
In passato, tra l’altro, la polizia si era già occupata di quella famiglia, la donna aveva fatto denuncia per maltrattamenti ma poi l’aveva ritirata, forse nella speranza di recuperare il rapporto con il marito. Evidentemente però la situazione non è migliorata.