
Liguria. Il Consiglio regionale ha respinto con 16 voti contrari (maggioranza) e 13 favorevoli (minoranza) la mozione presentata da Andrea Melis, e sottoscritta dagli altri componenti del Movimento5Stelle Alice Salvatore, Francesco Battistini, Marco De Ferrari, Gabriele Pisani, Fabio Tosi sulla qualità del servizio. Il consigliere aveva chiesto alla giunta di definire nel nuovo contratto di servizio con precisione il concetto di “evento eccezionale” per determinare le soglie al di sotto delle quali scattano le penalità e che le risorse ottenute dalla comminazione delle penalità da ritardo e da soppressione treni siano impegnate in via prioritaria sotto forma di indennizzo al momento della stipulazione di futuri abbonamenti mensili o annuali. Il consigliere ha ricordato in aula i dati sui reclami del 2014: 34% riguardavano il livello del servizio; 33% la puntualità e regolarità; 11% il comfort; 9% l’informazione; 8% il personale di front line; 2% la pulizia; 2% varie;1% la sicurezza.
“Per quanto riguarda le penalità dovute a ritardi e alla soppressione dei treni – ha aggiunto – i criteri con cui queste disfunzioni vengono ricondotte alla categoria degli “eventi eccezionali”, che permettono l’esclusione delle penalità a carico di Trenitalia , sembrano esenti da una vera e propria logicità se non addirittura inesistenti”. Secondo le regole, si legge nel documento, il 90% dei treni regionali deve arrivare a destinazione con un ritardo non superiore ai cinque minuti e ogni punto percentuale di scostamento in negativo comporta una penale di 276 mila euro”. Il consigliere ha sottolineato, inoltre, che l’incasso delle penali che Trenitalia versa alla Regione deve essere impegnato non a integrare il contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Liguria, ma sotto forma di bunus/indennizzo a favore dei pendolari al momento della stipulazione degli abbonamenti mensili.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha espresso il parere contrario della giunta alla mozione ricordando che una parte di quanto richiesto dal consigliere è già stato fatto: “Proprio ieri la giunta ha approvato una delibera che destina in via prioritaria gran parte delle sanzioni erogate a Trenitalia per i disservizi del 2014 al cosiddetto bonus da restituire ai pendolari, cioè agli abbonati mensili o annuali, quindi abbiamo destinato la restituzione del 30 per cento di un abbonamento mensile prendendo le finanze dalle sanzioni erogate a Trenitalia. I fondi per il rimborso del 30 per cento dell’abbonamento mensile o il 30 per cento di un dodicesimo degli abbonamenti annuali – ha precisato – sono stati presi dai 730 mila euro circa di detrazioni relativi ai servizi non effettuati da Trenitalia”.
Per quanto riguarda la definizione degli eventi eccezionali Berrino ha concluso: “E’ difficile che possa essere elencato puntualmente. Non possiamo classificare ed elencare l’eccezionalità dell’evento, nel senso che ci sono eventi che non si sono mai verificati in Liguria, di cui non conosciamo neanche la portata o come eventualmente si possano rendere nella realtà”.