
Genova. Giacomo Giampedrone e Ilaria Cavo lasciano il loro posto di consiglieri regionali. A dare la notizia è stato il presidente del consiglio, Francesco Bruzzone: i due consiglieri eletti nel listino di Giovanni Toti, e attuali assessori, hanno presentato le dimissioni con una comunicazione alle 13.30.
Il presidente Bruzzone ha chiesto all’Assemblea di prenderne atto e di procedere alla surroga immediatamente. La capogruppo del Pd Raffaella Paita ha dichiarato di non condividere questa procedura affrettata del Consiglio e ha chiesto l’immediata riunione della Conferenza dei capigruppo.
Il presidente Bruzzone ha spiegato che la surroga immediata è auspicabile perché, in presenza di consiglieri dimissionari, non si possono riunire Consiglio e Commissioni e ha chiesto, quindi, all’Assemblea se c’erano obiezioni a riunire la Conferenza dei capigruppo.
Giovanni Pastorino (Rete a Sinistra) ha dichiarato di non aver nulla da obiettare ma di non poter partecipare alla riunione (è stato delegato dal Consiglio a depositare a Roma le deliberazioni referendarie, vedi comunicato numero 154).
Il presidente Bruzzone ha allora disposto una breve sospensione della seduta. Al termine della riunione, Bruzzone ha comunicato che le dimissioni sono state inserite all’ordine del giorno generale del Consiglio, ma che non sarebbero state trattate nella seduta odierna.
Entro oggi, quindi, dovrebbe avvenire la surroga dei due consiglieri con l’ingresso nel parlamentino regionale dei primi dei non eletti, Franco Senarega (Lega Nord) e Lilli Lauro (Forza Italia).

La mossa, annunciata più volte, aumenta quindi il peso della Lega Nord che si troverà ad avere un rappresentante in più rispetto alla situazione attuale.