
Savona. Nel maggio scorso erano finiti in manette con l’accusa di essere gli autori di una serie di furti tra Savona e Varazze. Questa mattina Mauro Fiodo e Salvatore Pecci, assistiti dagli avvocati Alfonso Ferrara e Dominique Bonagura, hanno patteggiato due anni di reclusione davanti al giudice Francesco Meloni.
Durante l’interrogatorio di garanzia Pecci aveva ammesso di essere il complice di Mauro Fiodo e di avergli fatto da palo in diverse occasioni. Secondo i poliziotti della squadra mobile Pecci aveva partecipato al furto nella sede della Polisportiva Fornaci nel campo da calcio “Maracanà” di via Nizza, avvenuto il 12 marzo scorso (in quell’occasione erano sparite bevande, due stufette elettriche, palloni e maglie da calcio), ma anche al tentato furto del 15 marzo a Varazze nell’ufficio della Asl 2 Savonese (assalto non riuscito alla cassaforte) e di quello al Mirage Club di Albissola.
E poi (con una media di due, tre furti la settimana) il duo sarebbe il responsabile dei colpi messi a segno tra il marzo e l’aprile scorso in diversi istituti scolastici (le scuole di Celle Ligure, le Carando e le XXV Aprile di Savona), all’Osteria della felicità di Celle, al centro formativo della Confartigianato.
Per quanto riguarda Mauro Fiodo venivano contestati anche due furti in abitazione messi a segno spacciandosi per dipendente dell’Enel e dell’acquedotto, ma lui aveva negato di averli compiuti.