
Savona. Parigi, la città dell’amore per antonomasia, si “innamora” di Constance Catarzi. Ai campionati assoluti di Francia, la sedicenne atleta italo-francese, tesserata per i colori del Circolo Scherma Savona, ottiene un risultato di grandissimo prestigio chiudendo la gara al tredicesimo posto assoluto, seconda tra le Under 20.
Un risultato eclatante se si considera che la schermitrice savonese allenata dal maestro Federico Santoro ha incrociato le lame con le migliori 100 atlete di Francia. Come se, per un giorno, Constance avesse dovuto salire sulla pedana e trovare, dall’altra parte, gente del calibro di Di Francisco, Vezzali e tutte le campionesse nazionali.
“E’ un risultato da favola – commenta felice il maestro Santoro – Constance ha solo 16 anni ed è alla prima stagione tra le Under 20; chiudere al tredicesimo posto assoluto è una cosa straordinaria e, al ritorno in aereo, ho avuto la sensazione che quello parigino possa essere stato un passo importante nel percorso di crescita di Constance”.
“La convocazione alla Coppa del Mondo è alla portata per la nostra campionessa“, conclude il tecnico del sodalizio del presidente Roberto Faldini.
E, in effetti, è stato un week end da favola quello vissuto da Constance Catarzi a Parigi. Volare nella città della torre Eiffel, dell’Arc de Triomphe e della Senna e poter gareggiare con le migliori di Francia fa già un bell’effetto. Se, a tutto ciò, si aggiunge una gara spettacolare come quella di Costance l’emozione è ancora più grande.
La promettente schermitrice savonese, dopo un brillante girone eliminatorio, ha demolito facilmente la resistenza prima di Douncan (15 a 6) e, poi, dell’altra azzurra Manga con uno straordinario 15 a 1. Ad un passo dall’accesso alla finale ad otto, Constance ha dovuto arrendersi 15-13 all’esperta Maina. Contro l’ex nazionale francese, l’atleta savonese ha condotto nettamente per lunghi tratti dell’assalto prima di cedere alla rimonta dell’avversaria e a qualche decisione arbitrale dubbia.
“Se mi avessero detto che sarei arrivata seconda tra le Under 20 e tredicesima assoluta ci avrei messo immediatamente la firma – commenta una raggiante Constance – Ora ho un po’ di rammarico per non esser approdata tra le migliori otto chiudendo come migliore Under 20 ma siamo solo ad inizio stagione e se il buongiorno si vede dal mattino… Spero adesso in una convocazione in Coppa del Mondo“.
I risultati di Costance confermano il livello del circolo savonese. E la felicità del presidente Faldini ne è la testimonianza: “Ora è arrivata Constance a rinvigorire la tradizione di successi del nostro staff capitanato dal maestro Federico Santoro ma anche nel recente passato le soddisfazioni non sono mancate. I fratelli Camilla e Nicolò Manca, Andrea Baldi senza dimenticare Isotta Peira sono tutti ragazzi che hanno vestito la maglia azzurra e riempito la nostra bacheca con titoli italiani. E, ora, è la volta di Constance di darci soddisfazioni”.