
Cengio. Il settore Cultura del Comune di Cengio ha aderito per il secondo anno alla Giornata Europea del Patrimonio, indetta dal Ministero per i Beni Culturali e programmata per questo fine settimana di settembre. E, mentre a Cengio Alto sono state organizzate visite guidate dai “volontari dell’arte” al Santuario seicentesco della Natività di Maria Vergine, con la possibilità di gustare una prelibata merenda sinoira presso l’Osteria del Castello, in piazza del Comune si è svolta, tra sabato e domenica, una performance di street art, nel contesto del progetto “Colora il tuo paese”, organizzato in collaborazione con la Consulta Giovanile e con il sostegno dell’Associazione Onlus “Un Sorriso per tutti”, che da anni è attiva sul territorio con iniziative ludico-ricreative e sportive.
Una felice e colorata condivisione di intenti, che darà una veste nuova al muretto perimetrale dell’area giochi della piazza. Gli artisti prescelti sono di Genova, ADrina12 e Giuliogol i loro nomi d’arte; sono già stati a Cengio nel maggio scorso, partecipando al concorso “Per un muro a regola d’arte”, seconda edizione di una grande kermesse artistica che ha ricevuto larghi consensi, anche da critici competenti. Nel pieno rispetto del decoro urbano, il muretto “del pino”, finora grigio e anonimo, si trasformerà in un microcosmo vivo e colorato che parla un linguaggio semplice e universale, un’esplosione di natura e di semplicità garbata.
Questo è il pensiero dei due artisti:
“Ritorno”. Questo è il titolo, perchè la cittadina di Cengio, sulle prime, assomiglia ad un altro miliardo di paesini sparsi nell’entroterra, se sei di passaggio e non ti fermi rischi di non ricordarla…..ma…..se per un qualsiasi motivo hai la fortuna di trattenerti per un po’, scopri che le persone che vi abitano sono speciali, i liguri sono notoriamente in chiusura, poco espansivi, schivi, gli abitanti di Cengio hanno un approccio differente con il “forestiero”, hanno la capacità di essere ospitali.
Ci è stato chiesto di motivare il murale che ci accingeremo a fare, il “ritorno” è la nostra interpretazione, ritorno perchè è ricomparsa la natura così vessata in precedenza, ritorno come rinascita perchè a volte fare un passo indietro ti permette un cammino più lungo, e poi c’è il nostro ritorno che ci consente di incontrare nuovamente delle persone che condividono con noi la voglia di colorare i muri, che per fortuna sono di tutti e per tutti.