
Archiviata la sosta dedicata agli impegni delle nazionali nella corsa a Euro 2016, si torna a parlare di Campionato italiano e i riflettori si accendono sulla terza giornata. Si riprende con un quintetto che guida il torneo a punteggio pieno e con la sola Inter, tra le squadre più quotate alla vigilia della stagione, là in testa. Le altre sono un po’ a sorpresa Chievo, Torino, Sassuolo e Palermo. Dopo le prime due giornate, però, a destare più scalpore è lo zero che accompagna la Juventus quattro volte campione d’Italia in fondo alla classifica in compagnia di Bologna, Frosinone, Empoli e Carpi. Una partenza controcorrente per i bianconeri che non iniziavano così male da 103 anni.
Curiosamente, la terza giornata proporrà uno scontro testa-coda a parti invertite, con la Juventus che a Torino proverà a sconfiggere il Chievo capolista per iniziare la risalita. Sarà questo uno dei primi tre anticipi della giornata. L’altro è quello delicato – almeno in termini di ordine pubblico – che vedrà impegnate il Frosinone e la Roma: bianconeri e giallorossi saranno chiamati in settimana all’esordio in Champions League, ma l’impegno di campionato non potrà essere snobbato. Sempre sabato 12 si giocherà anche Fiorentina-Genoa, sfida dagli umori opposti: dopo la sconfitta in casa del Torino, i viola hanno incassato la pesante contestazione dei tifosi, mentre il Genoa di Gasperini è stato bravo a voltare pagina in seguito alla debacle di Palermo e nel turno successivo si è subito riaffermato come squadra molto ostica a Marassi, superando 2-0 l’Hellas Verona.
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I rossoblu saranno chiamati a fare la corsa anche sui cugini della Sampdoria che, insieme alla Roma, sono a quota 4 punti. La squadra di Zenga è stata brava a uscire con un pari dal San Paolo di Napoli, anche se tra le squadre che occupano il lato sinistro della classifica è quella che finora ha incassato più reti (4). I blucerchiati cercheranno proprio nella terza giornata contro il Bologna di registrare un reparto arretrato che necessita di diversi aggiustamenti. E, in questo senso, il preliminare di Europa League era stato un campanellino d’allarme.
Dando un’occhiata alle altre sfide di giornata, spicca su tutti ovviamente il Derby della Madunina. La critica parla già di rapporti tesi tra il tecnico Mihajlovic e una parte dello spogliatoio del Milan. Perdere contro l’Inter avrebbe valenza doppia perché lascerebbe scappare i rivali cittadini e inguaierebbe una squadra i cui problemi più grossi sembrano di nuovo essere dalla cintola in su.
Il Torino proverà a prendere punti al Bentegodi, terreno dove è sempre complicato fare risultato, soprattutto contro l’Hellas dei veterani Toni-Pazzini, mentre Empoli-Napoli avrà un sapore speciale per il tecnico dei partenopei, Sarri, che torna dove si era fatto conoscere al grande calcio e con il pesante fardello di una partenza non in linea con le attese della piazza campana. Il Carpi dominatore della passata annata di B cercherà i primi punti nella massima serie sul campo di un Palermo che, per il momento, non pare aver accusato gli addii di Dybala e Belotti, mentre il Sassuolo potrà stupire ancora portando a tre consecutive le vittorie in campionato: al Mapei Stadium, infatti, arriva la non irresistibile Atalanta.
Chiudiamo con Lazio-Udinese: l’undici di Pioli non sta attraversando un momento brillantissimo dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions e la batosta in casa del Chievo. All’Olimpico arriva l’Udinese di Colantuono, squadra ancora tutta da decifrare dopo la vittoria a Torino con la Juve e la susseguente sconfitta al Friuli con il Palermo.