
Alassio. Le rimozioni forzate di auto e moto in divieto di sosta, a volte, sono anche utili. Perchè in una di queste rimozioni la polizia municipale del comandante Francesco Parrella è riuscita a scoprire che tra i mezzi trasportati dal carroattrezzi c’era anche uno scooter 250 che era stato rubato.
E’ successo qualche giorno fa in via Dante, nel cuore della cittadina del ponente savonese. I vigili urbani, dopo che i cantonieri avevano sistemato i cartelli di divieto di sosta per fare spazio ad una manifestazione, hanno iniziato a rimuovere col carroattrezzi auto e motocicli. Salta fuori così che uno scooterone parcheggiato insieme ad altri in divieto era stato rubato all’inizio del mese sempre ad Alassio.
I vigili urbani alassini lo hanno scoperto compiendo una serie di accertamenti con la banca dati per avvertire il proprietario che il mezzo era stato rimosso. E invece, con grande sorpresa, si è scoperto qualcosa di più importante: quello scooter è risultato essere provento di furto e con grande gioia del padrone è già stato riconsegnato. Ora si indagherà per scoprire chi ha commesso il furto.