Alassio. In seguito alle polemiche che divampano a Genova sulla costruzione di una nuova moschea, la sezione di Alassio della Lega Nord Liguria si appresta a portare all’approvazione del primo Consiglio Comunale utile una delibera in cui si dichiara Alassio “Comune demoscheizzato”.
“Le polemiche si accendono in molte parti di Italia in tutti quei comuni dove le amministrazioni filo-islamiche, sorde alla contrarietà dei residenti, aprono alla possibilità di realizzare delle moschee” spiega l’assessore Rocca. “Al momento ad Alassio non abbiamo ancora avuto il problema moschea ma con questa delibera intendiamo portarci avanti sulla strada della difesa della nostra identità e delle nostre tradizioni. Pensiamo ad una delibera fortemente vincolante, tale da scoraggiare qualsiasi futura velleità in tal senso. Ho già parlato di questo al sindaco e l’ho trovato molto sensibile”.
L’ex sindaco di Alassio Roberto Avogadro aggiunge: “Stiamo predisponendo questa delibera assieme ad altri comuni padani e saremo disponibili poi a passarla a tutti quei comuni che saranno interessati ad adottarla. Una volta che la delibera sarà approvata verrà predisposta agli ingressi della città un’apposita segnaletica che indicherà a chiare lettere la non disponibilità ad accettare sul territorio comunale una moschea. La dicitura ‘Comune demoscheizzato’ sarà stampata sopra un cartello che per forma e colore richiamerà lo scudo dei crociati.”
Dopo aver aperto, in Liguria, la via alla segnaletica in dialetto, Alassio si appresta a farsi capofila di un’altra crociata che, secondo gli esponenti della Lega Nord, si pone come obiettivo la difesa delle radici cristiane e dell’identità ligure.