
Albisola. Avvelenamento di animali selvatici alla foce del torrente Sansobbia tra le due Albisole.
I volontari della Protezione Animali hanno soccorso diversi volatili intossicati dal botulino, una tossina naturale che si sviluppa a fine estate nelle acque ferme e calde delle acque costiere; tra essi alcuni germani reali che sono subito stati sottoposti alle cure specifiche, non facili né economiche e che non garantiscono sempre la guarigione.
Per ora non si sono registrati altri casi, a parte ad Arenzano; ma l’anno scorso le intossicazioni si sono verificate, a fine estate, oltre che nel Sansobbia, alle foci di Letimbro, Teiro, Pora e Maremola, dove i volontari dell’ENPA avevano soccorso, sempre a loro spese, oltre 100 soggetti di germano e gabbiano reale, riuscendo a salvarne alcuni.
“E’ essenziale, per fermare la tossinfezione, il rimescolamento e raffreddamento delle acque, per cui si spera nelle piogge imminenti previste dai meteorologi. Ma è fondamentale portare via al più presto gli animali morti, per cui l’ENPA fa appello a cittadini e comuni affinché tolgano subito e smaltiscano i corpi degli animali morti rinvenuti, siano essi pesci che volatili”, spiegano all’Enpa.