
Alassio. La piaga dei furti, durante la stagione estiva, è dura da arrestare. Le forze dell’ordine non possono abbassare la guardia, chiamate ad intervenire più volte in varie località della riviera.
I commercianti, nel periodo più redditizio dell’anno, in una stagione estiva che si sta rivelando particolarmente ricca di turisti, esercitano la loro professione in uno stato di allerta costante, divisi tra clienti da servire e l’attenzione da rivolgere a scaffali e merce esposta, temendo di scoprire, a fine giornata, di aver subito sottrazioni illegali.
Tra timori fondati e comprensibili paure, i negozianti solidarizzano e si sostengono reciprocamente con il passaparola, segnalando possibili pericoli o episodi che danno adito alla loro diffidenza
Una nuova segnalazione arriva dal gruppo Facebook “Alassiounmaredishopping”. Un partecipante del gruppo mette in guardia i commercianti della città del Muretto, con una foto tratta da una telecamera di sicurezza, nella quale compaiono un uomo e una donna.
“Attenti a quei due! – scrive -. E non è un remake della famosa serie televisiva degli anni ’70, ma un avviso ai commercianti alassini visto che i due, su segnalazione di alcuni negozianti, sono stati gli artefici di furti in negozi nel budello di Alassio“.
Occhiali scuri, cappello e, per entrambi, borsa a tracolla. Scarpe da ginnastica e abbigliamento estivo, i due si presentano come normali turisti, in giro per dedicarsi allo shopping. Una segnalazione infondata, scaturita dai timori che nascono in questi di giorni di sovraffollamento, o un avvertimento esatto, cui prestare fede in caso di loro avvistamento? Non è dato saperlo, ma i due, anche se fossero davvero artefici di furti, non sono certo i soli che, nel clou dell’estate, approfittano del caos per sottrarre merce nei negozi.
L’allarme per un furto compiuto, invece, è stato dato nel gruppo Facebook “Sei di Finale Ligure se”, dove una donna ha pubblicato la foto della propria automobile, denunciandone la scomparsa, avvenuta a San Bernardino. La vicenda ha avuto un esito positivo per la proprietaria del mezzo, ritrovato poche ore dopo presso la stazione di Savona.