Varazze. Notevole successo per l’ottava edizione del premio nazionale di poesia “Giovani senza confini”, svoltasi lunedì 21 luglio alle ore 21 presso la piazza di Alpicella di Varazze. Hanno fatto da cornice a questo premio, che ha visto la partecipazioni di numerosi poeti, gruppi di ragazzi che si sono alternati sul palco. Il tema proposto dall’organizzazione per questa edizione non era dei più semplici: “Disse un antico poeta persiano: Se hai due soldi, spendine uno per il pane, con l’altro acquista giacinti per il tuo spirito”.
Ecco la lista dei premiati. Prima classificata “Sant’Anna” di Luigi Spiota; seconda classificata “Nel vicolo fragranza di pane” di Emilia Da Bove; terza classificata “I garofani rossi” di Vera Palomo; quarta classificata “Pane se hai fame” di Emanuela Venier; quinta classificata “Si rinasce ogni mattino” di Marisa Bosca Meistro; sesta classificata “Un attimo di respiro” di Bruna Cerro; settima classificata “Acqua, pane e vita” di Sabrina Ratto; ottava classificata “Fai da te” di Paola Magillo; nona classificata “Solo con la tua parola” di Daniela Sias; decima classificata “La vita: un pezzo di pane e un pezzo di speranza” di Gabriella Gasparini. Le dieci finaliste sono state lette da Giulio La Salandra e Stefano Pastorino, attori della Compagnia teatrale “San Fruttuoso” di Genova.
Ritornando ai ragazzi, ecco l’elenco degli ospiti che hanno pensato al varietà di contorno alla parte poetica. Alcune ginnaste del PGS Primavera di Varazze, capitanate da Giovanna Suetta, hanno proposto la sigla di apertura con la coreografia “Cicale” e un pezzo intermedio, “Money”, che è stato ripetuto alla fine della manifestazione, dato il successo ottenuto da parte dle pubblico. Occorre dare merito a queste ragazze che, nonostante le vacanze estive, si sono rese diponibili a preparare questi pezzi molto impegnativi. Un applauso, comunque, a Giovanna. Gli alunni della classe IV C della scuola primaria di Varazze hanno presentato alcuni brani imparati durante l’anno scolastico, suonando con la diamonica.
Molto applauditi gli allievi degli attori della Cantina teatrale “Cattivi Maestri” di Savona, i quali, con una decina di lezioni nell’ambito di uno stage di educazione teatrale, promosso ad Alpicella, hanno portato in scena uno spettacolo composto da alcuni schetc. I ragazzi sono stati preparati da Jacopo e Francesca della suddetta compagnia. Ha presentato la serata Stefano Pastorino che ha proposto anche alcuni brani dialettali genovesi con Giulio la Salandra.
Una dolce sigla finale è stata cantata da Ilaria Delucchi, la quale, con la sua inconfondibile voce, ha cantato “L’acrobata” di Michele Zarrillo insieme a Stefano. Gli organizzatori danno l’appuntamento alla nona edizione di “Giovani senza confini”, dove sempre si respira aria di giovani impegnati a costruire un mondo migliore.