
Albenga. Resta in carcere il quarantasettenne ucraino arrestato domenica ad Albenga con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. A deciderlo il gip Fiorenza Giorgi che questa mattina lo ha interrogato per la convalida di arresto.
Non era la prima volta che l’uomo alzava le mani contro la moglie, una quarantenne sua connazionale, ma secondo quanto accertato dai militari l’episodio di sabato era il secondo nel giro di sette giorni.
A segnalare al 112 che qualcosa non andava erano stati i vicini: dalla casa della coppia provenivano infatti delle urla. All’arrivo della pattuglia del nucleo radiomobile la donna era ancora barricata in camera da letto con il marito che tirava pugni contro la porta. L’uomo, una volta calmato era stato accompagnato in caserma e arrestato.
Dalla ricostruzione dei militari pare che il quarantasettenne ucraino, incensurato, abbia il vizio di bere e, in preda ai fumi dell’alcol, di picchiare la moglie.