Loano. Mercoledì 23 luglio, a Loano, si svolgerà la terza giornata del festival del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo della Regione Liguria e dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura della Provincia di Savona e con il patrocinio dell’ANCI e della Regione Puglia.
Nel foyer del Giardino del Principe, alle ore 18.30, Roberto G. Sacchi, direttore del periodico musicale “Folk Bullettin”, guiderà l’appuntamento del “Premio incontra…” con le Faraualla e Beppe Greppi, che presenteranno il nuovo album “Sospiro” (2008, Felmay), terzo disco del quartetto vocale pugliese.
L’incontro proseguirà con Andrea Del Favero, che in anteprima nazionale parlerà dell’album fresco di stampa “Folkest – Capodistria 1992 – 1994” (2008, Folkest), prima uscita di una serie di raccolte antologiche su Folkest, il festival, che da trent’anni, per tutto il mese di luglio, si snoda tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Istria e Corinzia.
Alle 21.30, sulla passeggiata a mare il sipario si alzerà sugli Ardecore, che presenteranno “Chimera”, l’album vincitore della Targa Tenco 2007 come miglior opera prima.
Ardecore, progetto nato da un’idea del cantautore folk blues Giampaolo Felici, è un laboratorio in piena espansione che dal 2005, anno del folgorante esordio, ha macinato musica e consensi, tanto da arrivare con “Chimera” a vincere la Targa Tenco 2007. Raccogliendo l’eredità della canzone tradizionale romanesca, gli Ardecore partono dalla rilettura del patrimonio popolare, fatto di stornelli e di storie d’amore, per approdare ad una produzione originale, in cui la melodia di radice italiana lambisce il folk nostrano e giunge a toccare sonorità pienamente contemporanee e uniche.
Il carattere acustico del primo disco viene ampliato, nel secondo lavoro, da un apporto “elettrico” che non allontana comunque il gruppo da quei temi che avevano in precedenza acceso una forte attenzione sulla loro musica. La presenza in molti brani di sezioni fiati ed archi allarga ulteriormente gli orizzonti sonori dell’album che sarà presentato a Loano. L’ approccio alla parte strumentale risulta meno legato alla tradizione, valorizzando ulteriormente la melodia delle canzoni che richiamano in maniera ancora più evidente, rispetto al primo lavoro, le prime incisioni della musica italiana, partendo dai cantanti dei primi del ‘900 come Carlo Buti, Gabrè, Ettore Petrolini, Romolo Balzani e tanti altri dimenticati interpreti della nostra radice musicale contemporanea.
Sul palco ci saranno i musicisti Giampaolo Felici (voce e chitarra), Luca Venitucci (tastiera e fisarmonica), Marco Di Gasbarro (batteria), Fabiano Marcucci (contrabbasso), Manlio Maresca (chitarra elettrica), Ludovica Valori (trombone), Mario Camporeale (trombone e ukelele), Erisilia Prosperi (tromba), Luca D’Amato (tromba).
Nella serata sarà consegnato il Premio Realtà Culturale ad Andrea Del Favero, da sempre appassionato studioso di lingue e culture locali, fra cui quella della sua regione, il Friuli. E’ stato il fondatore e direttore di “Folkgiornale”, uno dei punti di riferimento del folk italiano per tutti gli Ottanta; una vita professionale che si è calata spesso nella musica, suonata e prodotta, nella pubblicazione di libri e, dal 1979, nella direzione del Folkest, il più grande folk festival del Sud dell’Europa. L’ingresso è gratuito.