Premettendo che non ho potuto farlo prima poiché non funzionava la posta elettronica, in riferimento all’articolo 14/07/2008 “Giustenice, polverone d’amianto”, concluso nel modo seguente “Altra situazione a rischio è stata segnalata in frazione S. Lorenzo: soltanto parziale l’applicazione della speciale vernice per la bonifica della tettoia in amianto sull’edificio che ospita la scuola materna”, poiché mi sono sentito direttamente chiamato in causa in qualità di Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Giustenice, nonché responsabile del procedimento nei lavori di “Eliminazione delle barriere architettoniche, riqualificazione dei fronti e della copertura, e sistemazione delle aree di pertinenza della Scuola Materna Statale “Don G. Noli” (3° stralcio funzionale)”, che hanno avuto termine nei primi mesi del 2007, tengo a precisare che in fraz San Lorenzo non esiste nessuna situazione da rischio amianto.
Come previsto dal Decreto Ministeriale 06 settembre 1994: Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6,comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto, all’allegato 3, punto 3b), l’intervento di incapsulamento è espressamente considerato metodo di bonifica dell’amianto.
Proprio utilizzando tale metodo, sul tetto di copertura della scuola materna si è provveduto alla realizzazione di un ciclo verniciante ignifugo per incapsulamento di tipo “A” (a vista all’esterno) mediante stesa di bloccante e stesa di vernice plastificante a due mani.
I materiali usati sono di prima scelta della serie Icobit: Fiber stop Up e Fiber stop In.
Comunque, per avere maggiori chiarimenti sull’intervento effettuato, che non è stata soltanto una parziale applicazione della speciale vernice, oltre all’Ufficio tecnico Comunale, si possono contattare il Direttore dei lavori Arch. Marinella ORSO di Albenga, e la Ditta esecutrice A.L.C.E. s.r.l., di Savona.
Geom. Pierluigi Vassallo,
Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Giustenice