
Carcare. Dalla Val Bormida a Grossetto. Rodolfo Mirri è stato nominato direttore dell’area tecnica del Grosseto Football Club. Aveva il pallino di trattare l’acquisto del Savona, ma poi il bersaglio si è spostato in Toscana con l’intenzione di far crescere anche il settore giovanile.
Dall’Associazione Calcio 1912 si è passati al Football Club e oggi la nuova dirigenza e pronta a nuove sfide. Intervistato dal Tirreno Mirri ha parlato a ruota libera del suo futuro: “Abbiamo bruciato le tappe, vogliamo dimostrare con i fatti le nostre intenzioni”, spiega Rodolfo Mirri, voluto dall’amministratore unico Massimiliano Pincione. Ad affiancarlo c’è il principe Alwaleed.
Rodolfo Mirri, originario della Calabria, ex assistente arbitrale, ha voglia di fare bene. “La documentazione richiesta dalla Federcalcio per l’iscrizione alla serie D è praticamente fatta – dice – abbiamo provveduto ad affiliare la società al comitato regionale toscano e i nostri legali hanno raggiunto Roma per versare l’assegno circolare di 350.000 euro per essere ufficialmente in serie D”.
E le prospettive sono decisamente valide. “A Grosseto ci troviamo bene, il sindaco Emilio Bonifazi ci è parso attento e ben disposto ad ascoltarci. Il resto lo farà la tifoseria. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare una società trasparente che sia molto vicina alla città, vogliamo coinvolgere la popolazione. Investiremo anche su coloro che hanno lavorato bene nella vecchia società”.