
Savona. E’ stato fissato per domani mattina l’interrogatorio di convalida di arresto dell’autotrasportatore spagnolo, A.C.C., 47 anni, fermato dalla guardia di finanza nel porto di Savona con 121 chilogrammi di hashish.
L’uomo sarà ascoltato dal gip Francesco Meloni che dovrà poi decidere sulla misura cautelare da applicare. Il camionista è finito in manette nell’ambito di un’operazione che le Fiamme Gialle hanno concluso in porto a Savona in collaborazione con i funzionari dell’ufficio antifrode dell’Agenzia delle Dogane.
L’autotrasportatore spagnolo, appena sbarcato dalla motonave “Florencia” proveniente da Barcellona, era alla guida di un camion con un carico di aglio. Peccato che in mezzo alle confezioni di ortaggi ci fossero anche quattro scatoloni contenenti circa trentuno chili ciascuno di stupefacente per un valore di mercato che è stato stimato dagli investigatori intorno ai 2,5 milioni di euro.
La droga è stata trovata al termine di un controllo accurato che ha visto impegnato anche il cane “Bacon” dell’unità cinofila delle Fiamme Gialle di Ventimiglia. L’importante risultato è stato raggiunto nell’ambito dei quotidiani controlli svolti sulle merci in transito nel porto di Savona dal Gruppo guardia di Finanza di Savona, guidato dal tenente Francesco Venditti, ma non può considerarsi una casualità e neppure una botta di fortuna. Da oltre un anno infatti le Fiamme Gialle hanno svolto un lavoro di intelligence che ha permesso di fare una precisa analisi del rischio che li ha convinti a monitorare con attenzione le rotte tra Barcellona e Savona.