
Albenga. Ha scelto di patteggiare il quarantacinquenne di origini russe che lo scorso 15 giugno era stato arrestato ad Albenga con l’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo aver picchiato la moglie e la suocera.
Questa mattina l’uomo, che era finito a giudizio per direttissima, ha patteggiato un anno di reclusione con la sospensione condizionale della pena.
L’aggressione era avvenuta in casa: l’uomo aveva alzato le mani contro la moglie e contro la suocera, intervenuta in difesa della figlia. A riportare gli animi alla calma ci avevano pensato i carabinieri intervenuti dopo la segnalazione di alcuni vicini di casa.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo aveva iniziato a discutere con la compagna, ma dalle parole era passato ben presto ai fatti. A quel punto, la suocera era intervenuta per difendere la figlia ed aveva finito per essere colpita a sua volta. Entrambe erano state medicate all’ospedale Santa Corona e dimesse con prognosi di 5 (la mamma) e 25 giorni (la figlia che era stata colpita da un pugno in faccia).