
Savona. E’ entrato nel bar, si è seduto, ha collegato l’apparecchiatura alla presa di corrente e come se niente fosse ha cominciato a farsi l’aerosol come se si trovasse comodamente seduto nel salotto di casa propria. Almeno finché non sono arrivati gli agenti della questura di Savona.
E’ successo all’una meno dieci di oggi nel Bar Paradiso di via Cimarosa. Protagonista dell’episodio Salem Issaoui, 32enne di origine tunisina. Il nordafricano, come detto, si è seduto al tavolino del bar e ha cominciato a respirare a pieni polmoni i suffumigi prodotti dal suo apparecchio senza curarsi troppo degli altri clienti.
Gli altri avventori, però, hanno deciso di chiamare le forze dell’ordine. Sul posto sono quindi arrivati gli agenti della squadra volante della Polizia di Stato, che hanno invitato il 32enne a interrompere la sua attività.
Per tutta risposta il tunisino ha scagliato contro di loro parte della sua apparecchiatura e ha tentato di scappare facendosi largo tra le divise. A questo punto ai suoi polsi sono scattate le manette. Deve rispondere dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.