
Ponente. Sono stati processati per direttissima questa mattina in tribunale i due giovani, J.R.G., 24 anni ecuadoregno, e C.M.G., 19 anni, italiano residente a Genova, arrestati l’altra sera con l’accusa di rapina. Per loro l’arresto è stato convalidato e il giudice ha confermato la misura cautelare per lo straniero, mentre ha rimesso in libertà l’italiano. Il processo, vista la richiesta di termini a difesa, è stato rinviato alla prossima settimana.
I due sono stati protagonisti di una rapina avvenuta alle “Rocce di Pinamare” dove, secondo la ricostruzione degli investigatori, l’ecuadoregno ha strappato una catenina d’oro ad un ragazzo di 17 anni che stava ballando. Il minorenne si è accorto che qualcuno gli aveva strappato la catenina e ha visto il 24enne passare la refurtiva al complice 19enne. Quest’ultimo è stato invitato a restituire la catenina, ma ha risposto al 17enne con un pugno sul volto.
La vittima della rapina si è subito recato all’uscita del locale informando la sicurezza e quando i due stavano per uscire sono stati fermati dagli agenti del commissariato di Alassio intervenuti sul posto. La catenina non è stata ritrovata, quindi assieme ai due era presente anche un terzo complice, che è probabilmente uscito dal locale e andato poi via con la sua auto: sono in corso indagini e accertamenti da parte dei poliziotti per identificare questa terza persona.
L’episodio è solo l’ultimo di una serie avvenuta negli ultimi tempi con gang specializzate nel furto di catenine d’oro nei luoghi affollati come feste o discoteche. J.R.G., 24 anni ecuadoregno e C.M.G., 19 anni, saranno processati domani mattina per direttissima presso il Tribunale di Savona.