Borgio Verezzi. Successo per la prima italiana di “Gloriosa” al Festival Teatrale di Borgio Verezzi grazie ad una splendida Katia Ricciarelli che è stata autentica protagonista. Il testo di Peter Quilter è ispirato alla figura di Florence Foster Jenkins, leggendaria e ricchissima cantante americana che affittava i teatri e si esibiva richiamando incredibili folle. In realtà era totalmente negata: pessima voce, mancanza della più elementare tecnica.
“Sono in seria difficoltà di fronte a questo personaggio” aveva spiegato la Ricciarelli durante le prove. “Il rischio è di farne una macchietta. Non lo era per nulla, ci credeva, dava l’anima, ma era assolutamente negata. Canterò senza usare il diaframma che lei ignorava. Ma il pericolo è quello di farne una caricatura”. La Jenkins non aveva il minimo dubbio sulle sue qualità di artista, pur ammettendo che qualche volta alcune note le “uscivano male”. Un personaggio affascinante, dunque, ricco di sfumature che l’autore, il regista Enrico Maria Lamanna, e Katia Ricciarelli hanno reso al meglio in un bellissimo spettacolo.
La Ricciarelli si è rivelata attrice di solida tempra: una recitazione naturale, con tanta autoironia nel costruire una diva (sia pure strampalata) del bel canto. Ad aiutarla maggiormente a rendere il personaggio sarebbe stato forse utile aprire la serata facendo davvero ascoltare un brano da un disco della Jenkins: ciò avrebbe chiarito che qualunque stonatura avesse realizzato in scena la Ricciarelli sarebbe stata comunque assai più gradevole (se non altro per la qualità bellissima della sua voce) rispetto all’originale. La Ricciarelli comunque recita con abilità, si trasforma in una cantante goffa, spara qua e là stonature terribili, costruisce un personaggio di amabile simpatia.
Accanto a lei un cast di prim’ordine: Gianni Garko è il simpaticissimo St Claire, il compagno della Jenkins, Filippo Sandon il giovane pianista Cosme costretto ad accettare di esibirsi con la Jenkins; Fioretta Mari é una travolgente Dorothy e Barbara Begala una pittoresca e comica cameriera sudamericana. Pubblico contento con tante risate a scena aperta.