
Borgio V. I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di una lite in spiaggia tra tre giovani a Borgio Verezzi, ma al loro arrivo hanno trovato soltanto un uomo di nazionalità senegalese. La situazione sembrava tranquilla e invece lo straniero, quando i militari si sono avvicinati per controllarlo, ha pensato bene di spingerne uno in mare e di prendere a calci il collega (è stato dimesso con sette giorni di prognosi).
Per il senegalese sono così scattate le manette per resistenza a pubblico ufficiale. Per fermarlo, vista la sua corporatura decisamente robusta (è alto quasi due metri) sono dovuti intervenire anche due agenti della polizia locale che in quel momento stavano controllando l’arenile di Borgio Verezzi.
L’uomo, che è incensurato, questa mattina è stato processato per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto, ma lo ha rimesso in libertà senza nessuna misura cautelare. Il processo, vista la richiesta di termini a difesa del legale dell’imputato, è stato rinviato al prossimo 21 luglio.