
Savona. Un grave sversamento di carburante nelle acque del porto. E’ questo lo scenario al centro dell’esercitazione semestrale che si è tenuta questa mattina a Savona per testare il dispositivo locale antinquinamento e antincendio portuali.
L’esercitazione è stata effettuata a bordo della “Ce-Merapi”, che batte bandiera liberiana e ha una stazza di 59 mila e 924 tonnellate. Era ormeggiata al “campo Sarpom” e stava effettuando lo sbarco di 84 mila tonnellate di greggio destinate alla raffineria di Trieste.
L’operazione è stata coordinata dalla capitaneria di porto e ipotizzava che una motocisterna ormeggiata a poca distanza dall’area portuale savonese perdesse un certo quantitativo di sostanze e che subito dopo nella sala macchine sia scoppiato un incendio. La situazione di emergenza è stata comunicata alla sala operativa della Capitaneria di Porto, che ha dato il via alle procedure stabilite dai piani locali d’intervento.
La situazione di emergenza è stata comunicata alla sala operativa della capitaneria di porto, che ha dato il via alle procedure stabilite dai piani locali d’intervento. Il pronto intervento di uomini e mezzi del locale comando provinciale dei vigili del fuoco e i rimorchiatori della società Carmelo Noli ha permesso di avere ragione del “rogo”, mentre i mezzi della società del servizio antinquinamento Transmare hanno proceduto a stendere mille metri panne necessarie al contenimento del petrolio caduto in mare per proseguire poi con le attività di bonifica.
Poi è stato simulato un allarme di “maritime security” scattato in seguito al rinvenimento di un bagaglio “sospetto” a bordo. Contemporaneamente un battello della guardia costiera ha effettuato un’attività di ricerca in mare al fine di individuare e recuperare eventuali persone cadute fuori bordo.
L’esercitazione, coordinata dalla capitaneria di porto di Savona ed organizzata in collaborazione con i vigli del fuoco, la polizia marittima e il terminale petrolifero Sarpom di Quiliano ha visto la partecipazione di tutti i soggetti impegnati quotidianamente nelle attività marittime e portuali e diretti dalla stessa capitaneria.