
[thumb:2743:l]Savona. Caos nel partito democratico per la riconferma di Cristoforo Canavese a presidente dell’Autorità portuale di Savona-Vado. Nel corso della Commissione Trasporti del Senato l’opposizione, Pd e Italia dei Valori, si è astenuta nella votazione, il che equivale ad esprimere voto contrario.
A fronte del consenso unanime con cui istituzioni, enti locali e lo stesso presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, hanno accolto la proposta di nomina di Canavese, il consigliere regionale del PdL, Matteo Marcenaro, proporrà un’interrogazione urgente al fine di sapere se Burlando confermerà o meno il nome di Canavese al Ministro, “ovvero se il Presidente, confermando il voto dei suoi colleghi, bloccherà l’iter di questa nomina paralizzando così lo scalo savonese”.
Una dura presa di distanza arriva dagli stessi esponenti provinciali e regionali del partito democratico, in primis il segretario provinciale Giovanni Lunardon e quello regionale, l’on. Mario Tullo, che hanno definito “inspiegabile” il voto in Commissione. “E’ una posizione sbagliata, che vale soltanto per chi l’ha espressa e che non è in alcun modo condivisa né dal Pd savonese, né dal Pd ligure, né dai gruppi parlamentari nazionali del partito democratico”, afferma Lunardon, che aggiunge: “E’ un atto del tutto incomprensibile e arrogante, che meriterebbe le dimissioni spontanee di chi lo ha sostenuto, un atto che non tiene in minimo conto né il giudizio unanime della comunità savonese e ligure su Rino Canavese”.
Di seguito la dichiarazione congiunta dei parlamentari liguri Andrea Orlando, Roberta Pinotti, Mario Tullo e Massimo Zunino: “Sulla posizione assunta al Senato in Commissione Trasporti dal senatore Filippi dichiariamo stupore e amarezza e consideriamo la scelta sbagliata: in primis per il giudizio estremamente positivo del lavoro svolto dal presidente dell’Autorità Portuale Rino Canavese; e poi perché l’indicazione di Rino Canavese vedeva l’intesa tra gli enti locali savonesi e la Regione Liguria, un accordo ampio, bipartisan che riteniamo vada rispettato rigorosamente in nome dell’autonomia dei territori”.
Nella prevista seduta alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati il Pd ha già garantito che voterà a favore.