
Savona. Il giudice Francesco Meloni ha concesso gli arresti domiciliari al cinquantenne arrestato sabato scorso con l’accusa di maltrattamenti verso la moglie. L’uomo, assistito dall’avvocato Fabio Bruno Celentano, nel corso dell’interrogatorio (durato quasi due ore) di lunedì mattina aveva respinto con decisione la contestazione raccontando la sua versione dei fatti.
In dettaglio, il marito aveva negato i comportamenti violenti verso la moglie ed aveva spiegato al giudice la sua situazione familiare che è particolarmente delicata. La donna, una quarantasettenne, secondo quanto riferito dall’uomo (ma lo avrebbero confermato anche i parenti) ha alcuni problemi per i quali ha bisogno di supporto psicologico. Per questo il giorno dell’arresto il cinquantenne aveva chiamato il 118: la signora stava bruciando alcune confezioni di medicinali in casa e, non riuscendo a farla desistere, si era rivolto ai sanitari (già in passato lei, mentre era in preda ad una delle sue crisi, era stata sottoposta ad un Tso, trattamento sanitario obbligatorio).
Proprio di questo aspetto avrebbe tenuto conto il gip che nella sua ordinanza ritiene opportuno che vengano effettuati ulteriori accertamenti, anche ascoltando i familiari, per ricostruire nel dettaglio la situazione nella quale vivevano i due coniugi. In questo contesto quindi il giudice ha ritenuto sufficiente interrompere i contatti tra loro disponendo i domiciliari.
“E’ un provvedimento che accogliamo positivamente e che darà il tempo al mio cliente di chiarire la vicenda” il commento dell’avvocato Celentano.