Sassello. Benedetto XVI ha approvato il decreto della Congregazione delle Cause dei Santi, nel quale si proclama che la serva di Dio Chiara Badano ha praticato in grado eroico le virtù cristiane ed è pertanto venerabile. Chiara è morta a 19 anni.
Viveva a Sassello con il padre Ruggero, autotrasportatore e la madre Maria Teresa, casalinga. A nove anni ha conosciuto i “Focolarini” di Chiara Lubich ed è entrata a fare parte dei “Gen”. A 16 anni, mentre giocava a tennis, ha accusato i primi dolori lancinanti ad una spalla: callo osseo la prima diagnosi, osteosarcoma dopo analisi più approfondite.
Inutili i successivi interventi alla spina dorsale, poi chemioterapia, spasmi, paralisi alle gambe. Per non perdere lucidità, rifiutava la morfina. E’ deceduta il 7 ottobre 1990. La sua tomba nel cimitero di Sassello è diventata meta di pellegrinaggi.