
Savona. Grazie ad un particolare congegno elettronico riuscivano a mandare in tilt le macchinette cambiamonete facendosi erogare tutti i soldi che contenevano. Ieri però lo stratagemma di due cittadini di origini romene, Ion Catalin Grigorias e Victor Adrian Ciobaru, è stato scoperto e loro sono finiti in manette.
A tradirli è stato il furto messo a segno in una tabaccheria di Savona, “L’erba matta”, in via Paleocapa. Il rumore prolungato della macchinetta che erogava i soldi ha infatti insospettito il titolare del negozio che si è accorto di quello che stava succedendo ed ha quindi dato l’allarme al 112.
I carabinieri, nonostante si fossero dileguati cercando di far perdere le loro tracce, poco dopo sono riusciti a fermare i due sospettati che addosso avevano 500 euro in contanti (soldi che, per stessa ammissione dei due romeni, nel frattempo avevano cambiato). Per loro sono quindi scattate immediate le manette con l’accusa di furto e questa mattina sono stati processati per direttissima.
Grigorias ha patteggiato quattro mesi di reclusione e 120 euro di multa, mentre Ciobaru sette mesi e 180 euro. Per entrambi, alla luce dei precedenti penali, non è stata concessa la sospensione condizionale della pena.