
Millesimo. Campagna elettorale al rush finale con l’ex sindaco ed ex consigliere provinciale Mauro Righello impegnato in lungo e in largo per la Valbormida e non solo per illustrare il suo progetto per fare uscire dalle nebbie il Savonese. Ci sono tre settori che per Righello rappresentano le priorità per Savona e provincia: sviluppo economico, sociale anitario e ultra banda larga.
“Lo sviluppo economico per il Savonese è uno dei miei obiettivi perché consentirà di rilanciare l’occupazione in una provincia dove i numeri sono da allarme rosso. Come? Dando un sostegno importante alle aziende che vogliono assumere, abbattendo i costi delle tasse e dando un contributo nel momento in cui assumeranno personale. Per la questione sanità credo sia necessario capire che la Valbormida è un’area disagiata. Quindi è necessario pensare ad un ospedale funzionante con un pronto soccorso vero e non un punto di primo soccorso. Progetto che anche il candidato presidente Raffaella Paita condivide”.
Ancora Righello: “Inoltre credo che si possa migliorare il sistema sanitario esistente che porterà alla fine ad un abbattimento del 50 % delle liste d’attesa. Quindi penso ad una migliore ristrutturazione dei plessi territoriali con il coinvolgimento anche dei medici di base per fornire un’assistenza adeguata soprattutto agli anziani che non devono necessariamente spostarsi per decine e decine di chilometri per essere sottoposti ad una visita medica”.
C’è poi la questione del piano regionale per dare connettività veloce a cittadini, professionisti, imprese, scuole, comuni, uffici pubblici, medici. “Un piano che deve partire dalle aree dell’entroterra della nostra Regione, dove spesso le connessioni sono lentissime. Un piano finanziato attraverso i fondi FESR – FEASR e con il Fondo sviluppo e coesione, per strutturare la rete in fibra ottica che consenta di avere la disponibilità della banda ultralarga, che sarà uno degli aspetti per il futuro dell’intero sistema economico e sociale e una della risorse imprescindibili su cui costruire la competitività futura”, dice Righello che allarga anche gli orizzonti. Pensa ad esempio alle interessanti e indispensabili sinergie con Piemonte e Val d’Aosta. “Prima delle riforme istituzionali – spiega – dovrà essere il futuro consiglio regionale a pensare alla macro-regione o meglio ad una sinergia migliore con le regioni vicine alla Liguria. Penso ad esempio ai trasporti e al turismo. Due settori vanno sostenuti con forza migliorando i servizi e soprattutto i trasporti. Non dobbiamo pensare, ma dobbiamo agire e lo faremo”.
Righello chiuderà la sua campagna elettorale venerdì alle 17,30 in piazza Garibaldi a Carcare, ma alle 19 sarà anche con gli altri candidati a Cairo Montenotte per la chiusura della campagna col Pd e che vedrà la partecipazione anche del sottosegretario Guerini.