
[thumb:3493:l]Il Sindacato balneari ha stilato un decalogo per il turista in spiaggia. Ecco le regole: depositate in cabina o negli spogliatoi gli oggetti personali e gli indumenti. Cercate di non ingombrare i corridoi ed i passaggi al mare; i cinque metri nei pressi della battigia sono destinati esclusivamente al passaggio. Su questo tratto di spiaggia non si può né sostare né lasciare indumenti. In caso di forte vento la bandiera gialla che sventola sul pennone significa che occorre chiudere l’ombrellone. Depositate carte e rifiuti negli appositi cestini e gettate le cicche nei portacenere, non sulla sabbia. Laddove è attivata la raccolta differenziata collaborate al suo buon risultato.
E’ buona norma usare gli apparecchi radio solo con le cuffie o a volume basso, avere la suoneria del telefonino al minimo e conversare a bassa voce. Rispettate gli orari di apertura e chiusura dello stabilimento balneare. Non portate via sabbia o conchiglie come souvenir, con il tempo l’ecosistema marino potrebbe venire irrimediabilmente compromesso. Non fate il bagno prima che siano trascorse almeno tre ore dall’ultimo pasto e, dopo una lunga esposizione al sole, entrate in acqua gradualmente. Comunque, e in modo particolare i bambini, fatelo nei pressi della postazione di salvataggio. Non affrontate i pericoli del mare quando sul pennone è issata la bandiera rossa, non oltrepassate le boe di segnalazione del limite di balneazione. Giocate a palla o praticate altri giochi esclusivamente negli spazi allestiti appositamente.