Il Parlamento deve approvare al più presto una legge quadro nazionale sulle discipline bionaturali del benessere che preveda un sistema di certificazioni, tutelando i consumatori-utenti e assicurando la qualità delle prestazioni, e rispondere alle aspettative degli operatori che in Liguria sono oltre mille. E’ l’appello del consigliere regionale Luigi Cola per arrivare a una normativa al fine di disciplinare il mondo dello shiatsu, della pranoterapia, dei massaggi, dello yoga, della meditazione, della biodanza, e per sbloccare l’iter sulla regolamentazione complessiva del settore l’esponente del Partito democratico ha scritto al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.
L’opportunità di intervenire e di garantire una normalizzazione dell’esercizio di queste pratiche nasce da una proposta avanzata in sede parlamentare già nel 1992, in cui si chiedeva una revisione del sistema degli ordini professionali e delle professioni senza albo. Negli anni successivi molte Regioni hanno provato a colmare questo vuoto legislativo, proponendo un sistema di certificazioni per gli specialisti, nel tentativo di garantire la tutela dei consumatori e di fare chiarezza in questo contesto. Nonostante le numerose proposte legislative, tra cui ben due della sola Regione Liguria, proprio di Luigi Cola, queste sono state annullate dall’intervento della Suprema Corte, che ha sempre ravvisato un conflitto di competenze rispetto alle prerogative dello Stato.
“Sarebbe auspicabile – dice il consigliere Luigi Cola nella lettera al ministro – in occasione della manifestazione “Benessere è qualità 2008″, che si svolgerà in settembre a Genova, Lei potesse portare un contributo al convegno programmato in apertura della manifestazione, che vedrà coinvolte diverse Regioni: dalla Liguria alla Sicilia, dalla Lombardia alla Puglia. Dai lavori di questa giornata ci si propone di concordare un testo unico da presentare alla Conferenza Stato Regioni, favorendo così un iter parlamentare finalizzato alla regolamentazione di uno dei settori economici italiani che in questi ultimi anni ha segnato una continua crescita”.