Regione. La Corte Costituzionale ha bocciato la legge della Regione Liguria del 2006 che limitava al solo farmaco generico, tra quelli inibitori di pompa protonica, la spesa addebitabile a carico del servizio sanitario regionale. I giudici, che hanno esaminato i ricorsi di alcune case farmaceutiche, hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 13 della legge della Regione Liguria 3 aprile 2007, intitolata “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria – Legge finanziaria 2007”.
La vicenda era nata dai ricorsi al Tar di alcune società farmaceutiche contro provvedimenti amministrativi della Regione Liguria che per contenere la spesa aveva puntato sul rimborso del solo farmaco generico per gli inibitori di pompa protonica, sostendendo la sostanziale equivalenza tra i vari prodotti. La Regione aveva successivamente inserito la norma in una legge.
La Corte sostiene che sostituire con un atto legislativo quanto può essere realizzato dalla Regione mediante un apposito provvedimento amministrativo rappresenta “una violazione di quanto espressamente determinato dal legislatore statale nell’ambito di una materia di sua esclusiva competenza ed è quindi contrario al dettato costituzionale”.