
Savona. Campagna elettorale al rush finale e c’è anche tempo per dare le pagelle. In cattedra un nome eccellente, il vicesindaco di Savona Livio Di Tullio con un passato da segretario provinciale del Pd e di segretario della Cgil
Pensierino n.1: come sapete non sono esattamente un fan senza se e senza ma di Renzi. Provo a ragionare con la mia testa e – se riesco – cerco di non essere superficiale. Leggo opinioni di persone piene di certezze. Li invidio. Coltivo i miei dubbi. Però devo confessarvi un certo fastidio per le continue prese di posizione di tanti dirigenti politici, fuori e dentro il PD, che assegnano le pagelle di sinistra agli altri. Una sorta di collegio dei docenti che dà la pagella dopo non meglio specificati esami.
Vorrei ricordare che alcuni degli esaminatori in questione sono riusciti – nel passato- a far cadere Governi di centro sinistra, altri a votare il fiscal compact e la Legge Fornero, in diversi a farsi nominare con il porcellum senza passare nemmeno dalle primarie per i Parlamentari. Uno a diventare parlamentare europeo grazie ai voti del PD. Insomma, è come se la pagella te la dessero dei noti analfabeti.
pensierino n. 2: Una con tutte le insufficienze, bocciata senza appello, è Raffaella Paita: non è di sinistra! Sarà che io ho avuto una carriera scolastica da zuccone e se non fosse stato per Anna Giacobbe che mi ha costretto a fare le serali nemmeno prendevo il diploma; ma a me, a una bocciata da siffatti professori, mi viene da starle vicino e solidarizzare, anche se non l’ho votata alle primarie. Mi ricorda generazioni di ragazze che a scuola andavano in minigonna, truccate e masticando il chewingum. Non abbassavano gli occhi davanti al professorone di turno e per questa ragione venivano sempre interrogate a sorpresa. Erano sempre preparate, ma tant’è, alla fine, il voto era sempre stiracchiato .
pensierino n.3: Mi rivolgo quindi a questo un po’ sinistro Collegio dei docenti della sinistra per presentare appello. Non a nome della Lella – che se ne frega di Loro e di me e continua a masticare il chewing gum e a lavorare per la Liguria – ma per un elementare bisogno di equità.
Dunque, la mia pagella partendo dalla condotta :
Condotta: partiamo male. Proprio male male…. la ragazza non ossequia. Non nutre nessun timore reverenziale per i professoroni del sinistrismo italiano e ligure. La si accusa di flirtare con la destra, ma si dimentica che chi non ha voluto – senza se e senza ma – l’alleanza di centro sinistra sono proprio coloro che la criticano da sinistra.
E poi “che carattere che ha!”, e via andando con tutte le banalità: è antipatica, arrogante, non ascolta, è moglie di (maschio), è delfina di (maschio), è diretta da (maschio). Imperdonabile per alcuni benpensanti di sinistra anche solo il pensiero che una donna sia autonoma e vada giudicata per quello che fa e che dice . A loro rispondo con il motto dell’Ordine della Giarrettiera : Honi Soit Qui Mal Y Pense” (vergogna a colui che pensa male). Voto 8
Storia: la ragazza è nata tra i rossi. Va a lavorare alle Feste dell’Unità da sempre (saggiamente non la fanno entrare in cucina per evitare che si faccia male). Essendo figlia di quella tradizione ha imparato che si mantengono gli ideali e i valori della sinistra, ma non si rinuncia a parlare e a trovare intese con chi è diverso da noi. Decisamente di sinistra. Voto 8
Italiano: lo ammetto: non farebbe mai un tema lungo otto protocolli come piacerebbe ai nostalgici e affini. Non scriverebbe “nella misura in cui” oppure “il problema è un altro” e neppure riuscirebbe a scrivere le 200 pagine del programma delle ammucchiate di sinistra. Ti dice quello che pensa e prova a fare quello che dice. Essenziale. Voto 7
Geografia: vabbè…è spezzina…si sa che è terra di Liguria perchè non sapevano dove metterli. Non ha la nobiltà di Genova, né il quarto sabaudo di Savona e della Valle Bormida, né l’aria di Francia del Ponente. Parte svantaggiata; però, siccome è testarda, ha scorrazzato avanti e indietro e conosce la Liguria e i suoi problemi molto meglio di chi pensa di poterla giudicare. Sta tra il popolo e sul territorio. Tipicamente di sinistra. Voto 8
Matematica: i suoi conti tornano sempre. Se c’è una fabbrica in crisi punta al risultato di tenerla aperta. Se ci sono equazioni difficili da risolvere, come quella di Tirreno Power, ci mette faccia e testa. Se le imprese rischiano di chiudere, somma soldi, sottrae complicazioni e propone soluzioni. In un mondo nel quale i politici scappano di fronte ai problemi elementari, una che quanto meno ci prova con le equazioni impossibili dei nostri tempi è di sinistra. Voto 7
Applicazioni Tecniche: ha una certa predisposizione – decisamente non femminile – per strade , porti , ferrovie e gallerie, e una fortissima concretezza (questa decisamente femminile). In una Regione soffocata e isolata, l’idea che possa essere raggiungibile più facilmente e che questo obbiettivo possa portare più lavoro e ricchezza per tutti è di sinistra : Voto 8
Educazione fisica: corre avanti e indietro. Riceve colpi sotto la cintura che lasciano segni (anche se è orgogliosa e non lo ammette). Non fa danza o pattinaggio artistico come destino (deciso dagli uomini) di ogni donna . Fa mezzofondo, ma si intuisce che Le piacerebbe essere in una squadra di rugby. In entrambi gli sport l’autocontrollo è decisivo come pure la disponibilità a soffrire. Tra i tanti maschi imbolsiti del potere regionale e genovese si è fatta largo anche a testate. Se lo facesse un uomo sarebbe un figo, siccome lo fa una donna a Loro sta sulle palle. Per me anche il coraggio è di sinistra. Voto 9 (Lella …se leggi queste righe…però…per favore ..mangia un po’ di più)
Educazione civica: le hanno spiegato che le regole si rispettano e che doveva fare la competizione delle primarie; le ha vinte e quello che giocava contro di Lei ha messo su il broncio ed è scappato con il pallone (e mi viene un nervoso, visto che l’ho pure votato). Adesso gli inossidabili Sacerdoti del Partito (quello con la P alta due metri) predicano il voto disgiunto. Pensa te. Voto 4 (a loro, non alla Lella)
Giudizio Complessivo: L’alunna non è perfetta, tuttavia è affidabile; è una gran lavoratrice ed è certamente di sinistra. Ci sono scelte del PD che non mi piacciono; ma il 31 Maggio voto il mio prossimo Presidente della Regione e mi farebbe piacere sapere che in quel posto ci andrà qualcuno che sia PER la Liguria e non solo CONTRO il PD o Renzi, che abbia idee e proposte vere e non sia lì solo per far la guerra a qualcun altro. Chi attacca da sinistra si ricordi che per 10 anni ha condiviso le responsabilità di governo della Regione, facendo insieme a noi le primarie.
Non dò pagelle a chi non vota come me e neppure lo ritengo un nemico, specie se si richiama a valori e ideali simili ai miei. Però lasciatemelo dire: da loro la pagella non me la faccio e non ce la facciamo dare. Farò il voto “congiunto “ . Voto Paita e il PD .