Se si è pizzicati con un etto circa di hashish la si può fare franca senza incorrere nelle maglie della giustizia. Basta dire che si è adepti rasta. In questo caso, infatti, anche questa quantità può non avere “finalità di spaccio”, ma essere semplicemente “erba meditativa”. Lo si evince da una sentenza della Cassazione che ha annullato una doppia condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, oltre a una multa di 4.000 euro, nei confronti di un 44enne di Terni, Giuseppe G., sorpreso dai carabinieri con una busta contenente circa un etto di hashish. La Suprema Corte ha disposto un nuovo processo.