16 giugno 2015. Ecco il giorno in cui, in tutta Italia, verrà rimosso un gran numero di cabine telefoniche. Piaccia o no, è un segno dei tempi che cambiano.
Negli anni ’80 il “mitico” gettone: una volta chiunque ne aveva nel portafogli almeno uno, per qualsiasi emergenza o telefonata urgente. I gettoni erano così diffusi che arrivarono ad essere usati alla stregua di moneta corrente, con un valore di 200 lire.
Negli anni ’90 ecco le schede telefoniche: da subito si sviluppò un massiccio fenomeno di collezionismo, con alcune delle schede più rare che si sono trasformate nel “Santo Graal” di un’intera generazione.
Poi arrivò il cellulare. E la cabina, da strumento indispensabile per comunicare “in mobilità”, si è lentamente trasformata in inutile e ingombrante cassone, retaggio di tempi andati.
E così in questi anni, piano piano, alla spicciolata, le cabine hanno iniziato a scomparire. Il 16 giugno un altro deciso colpo di scure: chissà Superman dove si cambierà adesso.
(E’ ancora possibile “salvare” alcune cabine telefoniche inviando una Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cabinatelefonica@cert.agcom.it indicando i propri dati, l’indirizzo della cabina e la motivazione della richiesta. Per tutte quelle che verranno rimosse il 16 giugno la mail va inviata entro domani).