
Albenga. Emergenza in mare nel primo pomeriggio di oggi. Un catamarano con a bordo tre ragazzi di 24 anni, tutti di nazionalità italiana, infatti si è rovesciato a circa tre miglia dalla costa, al largo dell’Isola Gallinara. Fortunatamente, grazie all’intervento della capitaneria di porto e all’aiuto di un diportista, i naufraghi sono stati salvati e riportati sulla terraferma in buone condizioni.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di oggi quando la sala operativa della capitaneria di porto di Savona è stata allertata via radio dall’equipaggio dell’imbarcazione da diporto “Mistaki”, in navigazione al largo dell’isola della Gallinara, che aveva ricevuto una concitata richiesta di soccorso da parte dei naufraghi di un catamarano a vela.
L’imbarcazione, di circa 6 metri, si era ribaltata a circa 3 miglia dalla costa. Mentre “Mistaki” si dirigeva verso i naufraghi, da Savona è stata disposta l’uscita, dal porto di Loano, della motovedetta Sar Cp 864. Dopo circa venti minuti l’unità da diporto e la motovedetta della guardia costiera hanno raggiunto il catamarano rovesciato e recuperato i tre naufraghi.
I tre ventenni erano in apparenti buone condizioni di salute, ma molto infreddoliti per essere rimasti in mare tra i 30 e i 50 minuti. In via precauzionale, una volta arrivati nel porto di Loano, sono stati accompagnati all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per una visita di controllo.
Secondo quanto accertato dalla capitaneria, i naufraghi erano partiti da un campeggio di Albenga e al momento del ribaltamento della loro unità a vela avevano perso tutti i mezzi di comunicazione, ad eccezione di una piccola radio vhf palmare grazie alla quale sono riusciti a far partire la richiesta di soccorso. Sos che, fortunatamente, è stato intercettato dall’imbarcazione da diporto “Mistaki”, in navigazione a poca distanza da loro.
Nel rientrare verso Loano la Cp 864 ha provveduto anche a recuperare il catamarano rovesciato e a rimorchiarlo in sicurezza in porto.