
[thumb:2790:l]Provincia. “Il Partito Democratico si è dato regole molto chiare: ogni volta che si sceglie un candidato si fa ricorso alle primarie”. A margine dell’incontro vadese sul progetto Maersk, il presidente della Regione, Claudio Burlando, si è espresso sulle elezioni che il prossimo anno interesseranno la provincia savonese.
“Con Bertolotto ci siamo visti in Valbormida, dove tornerò sabato dopo poco più di un mese – ha detto Burlando ad IVG.it – In quell’occasione abbiamo avuto una riunione di lavoro molto positiva. Mi auguro ci siano ancora spazi per una riflessione comune. Non bisogna esasperare la questione”.
Marco Bertolotto, che ha puntato il dito contro l’egemonia Ds nella famiglia politica del Pd, ha lasciato il partito e ha dato voce agli umori degli ex esponenti della Margherita. Burlando non entra nel merito delle critiche formulate dal presidente della Provincia di Savona, ma prospetta una ricucitura.
Il presidente della giunta regionale, al contempo, traccia una linea: “Quando hanno cominciato a chiedermi delle elezioni regionali, ho risposto che bisogna pensare alle primarie vere, a tuti i livelli. Se questo è il metodo, devono accettarlo tutti, compresi gli uscenti. Io non ho alcuna difficoltà ad accettare questa impostazione. Chi vuole può misurarsi con progetti, idee e piattaforme politico-programmatiche”.
“Se abbiamo deciso di procedere in questa direzione e di chiamarci democratici – conclude Burlando – significa che chiediamo ai nostri iscritti, militanti ed elettori di seguirci in questo percorso. Il metodo di scelta dei candidati deve diventare una regola, non un’eventualità”.