
Savona. A Pietra Ligure e Savona, nei giorni scorsi, addetti comunali hanno rispettivamente potato quindici alberi in piazza San Nicolò ed una decina in corso Ricci.
A farne le spese sono stati diversi nidi abbattuti con i rami su cui erano stati costruiti; a Savona sono accorse le guardie zoofile dell’Enpa, chiamate da una passante che aveva recuperato una nidiata di cinque gazze, ora ricoverate ed accudite dai volontari dell’associazione.
“Siamo arrabbiati per l’ulteriore impegno, rispetto ai numerosi soccorsi di fauna selvatica ferita o in difficoltà già in corso, procurato dall’improvvidenza comunale – dicono i volontari dell’Enpa -. L’anno scorso, così come gli anni passati, la Protezione Animali savonese aveva avvertito per tempo i Comuni della riviera sulla necessità di provvedere alla potatura degli alberi cittadini durante i mesi autunnali ed invernali, perché da aprile ad agosto gli uccelli vi fabbricano i nidi e vi allevano i loro piccoli, più o meno a lungo incapaci di volare”.
“Ma mentre diverse amministrazioni, rispettose dell’ambiente e degli animali, hanno seguito il suggerimento – spiegano -, non così è accaduto a Savona e Pietra Ligure”.
Il nido, come mostra una delle foto, era perfettamente mimetizzato tra i rami e praticamente invisibile dall’esterno; le cinque vivacissime “gazzette” devono essere alimentate circa sette volte al giorno dall’alba al tramonto, un impegno molto faticoso.