
Savona. Il processo non solo è finito con una remissione di querela e una sentenza di non luogo a procedere, ma addirittura con una promessa di matrimonio. A giudizio era finito un albenganese che era stato denunciato dalla compagna per maltrattamenti in famiglia.
Nel corso del processo però la donna, di fatto, ha notevolmente ridimensionato le accuse verso il compagno con il quale, dopo un periodo di rottura, nel frattempo aveva riallacciato la relazione. La presunta vittima dei maltrattamenti ha spiegato che le ingiurie erano reciproche e che solo in un’occasione la discussione era degenerata in scontro fisico.
Alla luce di questa deposizione, il giudice ha ritenuto che non sussistessero i presupposti per contestare il reato di maltrattamenti e lo ha derubricato in ingiurie e lesioni. A quel punto, vista l’assenza della querela della parte offesa che è stata rimessa, è stata pronunciata una sentenza di non luogo a procedere. In aula, i due protagonisti di questa storia, fortunatamente a lieto fine, hanno anche manifestato l’intenzione di voler convolare a nozze una volta finito il processo.