
Alassio. E’ stato arrestato appena uscito dalla villa che aveva svaligiato, mentre aveva ancora con sé la refurtiva e gli attrezzi da scasso. E per questo è stato condannato a 2 anni di reclusione. Si tratta di C.A., 30enne di origine albanese ma residente a Cuneo, sorpreso dai carabinieri in località Pinamare del Comune di Andora proprio al termine del furto.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alassio, insieme ai colleghi di Andora e Laigueglia, erano all’opera proprio per specifici servizi mirati alla prevenzione dei furti in abitazione, quando hanno sorpreso il giovane, appena uscito da un’abitazione, mentre aveva con sé diversi attrezzi da scasso, monili in oro e contanti proventi dal furto appena perpetrato.
Immediatamente arrestato, è stato giudicato questa mattina per direttissima è stato condannato a 24 mesi di reclusione. L’attività dell’Arma di Alassio è ancora in corso per identificare almeno altri due soggetti complici e l’autovettura utilizzata.