Albenga. L’assessore a turismo, spettacolo e manifestazioni del comune di Albenga, Pina Verrazzani, replica alle dichiarazioni di Mauro Vannucci, consigliere comunale di minoranza, apparse ieri, domenica 6 luglio, su un noto quotidiano.
Spiega l’assessore: “Ormai possiamo dire di essere nel mondo della falsa informazione: non solo non ci si documenta a fondo prima di redigere un pezzo ma si dà voce solo all’ultimo che parla. Nell’articolo apparso ieri, Vannucci lamenta, e fosse vero avrebbe ragione di farlo, la mancanza di informazione relativa agli eventi per la stagione estiva 2008.”
“In realtà, però” prosegue, “l’intero calendario è apparso sul sito del Comune una quindicina di giorni fa, mentre il materiale cartaceo è a disposizione di tutti presso lo I.A.T. di piazza del Popolo da sabato. Da oggi, lunedì 7 luglio, si sta provvedendo alla distribuzioni in altri luoghi per implementare ulteriormente l’informazione. Con ciò non voglio negare ci sia stato un ritardo nella divulgazione del materiale. Dire, però, ieri che tale materiale non era disponibile è semplicemente una falsità. Vorrei infine replicare a quanto dichiarato da Guido Lugani in merito ai festeggiamenti del 2 luglio: non so dove si trovasse quella sera ma dubito fosse nelle vicinanze di Pontelungo, altrimenti non avrebbe potuto non notare le migliaia di persone che hanno animato la festa. Quest’anno inoltre i commercianti della zona hanno dato vita ad interessanti iniziative, le bancarelle erano più numerose e ricche del solito e per i fuochi d’artificio abbiamo ricevuto i complimenti di molti, turisti e non, che li hanno definiti come i migliori degli ultimi anni.”
“Alcuni albenganesi” insiste Pina Verrazzani, “sembrano soggetti alla ‘malattia endemica’ per la quale ‘è sempre meglio ciò che avviene dalle altre parti’ ma in realtà la nostra cittadina offre un programma di manifestazioni di tutto rispetto, considerando anche il ridotto budget a disposizione (140 mila euro per l’intero anno), motivo per cui molte delle iniziative realizzate sono state create in collaborazione con le varie associazioni che operano sul territorio e hanno visto l’intervento del Comune solo per l’aspetto logistico ed organizzativo. ”
“Non pretendo” conclude, “che gli eventi realizzati piacciano a tutti, però negare la loro esistenza è negare l’evidenza: Albenga si deve incanalare verso un turismo di tipo culturale e gli eventi organizzati nel centro storico mirano a questo. Nonostante ciò la zona mare sarà teatro di tutta una serie di manifestazioni per i più giovani, così da accontentare anche quella fascia di utenza”.