Noli. A Noli i festeggiamenti per sant’Eugenio, la cui ricorrenza cade il 12 luglio, inizieranno il giorno precedente con l’esposizione delle reliquie custodite nella chiesa concattedrale di san Pietro. Domenica 13, alle ore 11, è prevista la Messa solenne, e alle ore 21 sarà a Noli il vescovo per la celebrazione dei vespri e la successiva processione per le vie della città. Il giorno successivo, alle ore 16, si svolgerà un’altra tradizionale processione, quella in barca dalla spiaggia dei pescatori verso l’isola di Bergeggi con le reliquie del santo. Lunedì 14 luglio, infine, alle ore 21 è prevista la reposizione delle reliquie.
Una leggenda narra che l’isola stessa sia arrivata di fronte alla costa ligure “traghettando” su di sé i santi Eugenio e Vendemiale che fuggivano dalle persecuzioni dei Vandali. Sant’Eugenio era il vescovo di Cartagine e rimase sull’isola fino alla morte. Le spoglie del santo vennero allora traslate a Noli dove divenne il patrono della città. La tradizione vuole che alcuni anni dopo il corpo del santo sia ritornato da solo sull’isola. Nel 992 il vescovo di Savona fece costruire sull’isola un monastero, i cui resti sono ancora visibili, che fu donato ai monaci benedettini di Lérins perché ne custodissero le spoglie.