Non riesco a nascondere la mia insoddisfazione, se c’è una persona che ci ha insegnato a non discutere in piazza, ma a farlo nelle sedi opportune e con i modi consoni, è proprio il ministro Claudio Scajola. Nonostante nelle ultime settimane vi siano stati, da più parti, ripetuti appelli a riportare nelle sedi istituzionali la discussione politica, ecco riapparire nuove anticipazioni giornalistiche o privatistiche su questo o su quel candidato, che non fanno bene alla politica ma soprattutto non fanno bene all’obbiettivo principale: riconquistare Palazzo Nervi.
Le candidature sul tavolo possono essere autorevoli, ma sono singole, e tengo a ribadire NON di Forza Italia. La questione centrale non è il nome, ma il metodo e soprattutto il progetto PDL. Un partito che si richiama alla parola libertà non può e non deve avvalersi delle autocandidature. Metodo legato a quelle vecchie logiche che non hanno nulla a che fare con la politica di oggi come più volte ribadito mi auguro finisca la stagione dei personalismi, tra chi è presente e chi invece utilizza Forza Italia o il PDL solo perché gli consente qualche vantaggio e poi sparisce sino alla occasione successiva.
Deve finire l’epoca di quei candidati buoni per tutte le stagioni, che non si sa bene da che parte stanno. Condivido pienamente le parole: “Non faremo più da autobus per nessuno, basta con le porte girevoli” e soprattutto “la scelta dei candidati nei singoli collegi dovrà avvenire all’interno degli organi di partito e condivisa con il futuro candidato Presidente della Provincia e con gli alleati” e non a mezzo stampa.
Auspico un necessario intervento del partito e del Coordinatore Provinciale Angelo Vaccarezza nel richiamare all’ordine chi, nelle ultime settimane è andato sopra le “righe”.
E’ altresì auspicabile un confronto programmatico che riguardi anche per le principali problematiche Valbormidesi, al fine di interpretare e soddisfare le esigenze del territorio. La gente chiede che i nostri rappresentanti siano interlocutori credibili: per il rilancio di Ferrania ed occupazionale della Valle Bormida in sintonia con il fattivo intervento del Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola; per le opere viarie strategiche quale la Carcare-Predosa (inclusa tra i progetti di grandi opere previsti dal piano quinquennale del Cipe, licenziato in questi giorni); per le problematiche relative all’Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte; per le problematiche relative alla sicurezza.
Massimiliano Del Carretto
Coordinatore di Forza Italia Cairo Montenotte